6 fondamenti per gestire e motivare il personale a distanza

6 fondamenti per gestire e motivare il personale a distanza

Se stai lavorando in smart working, se hai diverse sedi della tua azienda in più regioni e/o se hai collaboratori che lavorano da casa che devono essere gestiti, questo articolo fa per te.

 

Il “lavoro agile” è, lo è stato in questo periodo e rimarrà una grandissima innovazione che dobbiamo inserire all’interno delle nostre “regole” della leadership, ovvero nella gestione delle persone.

 

Come tenere quindi motivate le persone a distanza?

 

Punto 1: la Responsabilità

Tu come responsabile o come titolare, devi prenderti la Responsabilità del rendimento dei tuoi uomini, come diciamo noi ai nostri clienti: devi sviluppare causatività.

 

Il mindset è: il rendimento dei miei uomini dipende unicamente da me.

 

Se i tuoi collaboratori non sanno cosa fare, non sanno come adattarsi o non conoscono le priorità del loro lavoro, IO sto mancando in qualcosa (questo concetto vale sia in questo periodo di emergenza che post, sempre).

 

Ti sei chiesto: “Ma i miei uomini hanno un ufficio o uno spazio adatto per lavorare a distanza?”, “Mi sono preso la responsabilità di questo?”, “Hanno una scrivania, un collegamento ad internet, una stampante per essere sul pezzo nel lavoro in smart working?”.

 

Se non l’hai ancora fatto, inizia a pensare quale sia la loro condizione ottimale per lavorare a distanza e, quindi, renderli produttivi.

 

Punto 2: devi essere chiaro e lineare con la tua strategia

Non devi mostrarti debole. Presentati centrato, devi dare loro la certezza che hai una linea guida.

 

Una domanda che puoi farti, coinvolgendo i tuoi uomini, è: “In questo scenario che sta cambiando, cosa dovremmo mettere come priorità?”, “Cosa potremmo fare oggi di diverso che potrebbe avere un grande valore per i nostri clienti?”.

 

Punto 3: tieni con loro un canale di comunicazione

Devi stare in comunicazione con i tuoi collaboratori. 

 

Fai con loro un calendario di riunioni, informali e aggiornarli sui cambiamenti dell’azienda.

 

Devi informare i tuoi collaboratori, proprio come fai con i tuoi clienti. Devi informare i tuoi collaboratori dell’andamento dell’azienda, condividendo i dati, le statistiche e le novità.

 

Coinvolgili nel trovare assieme delle soluzioni. Questo è l’ingrediente più importante nella fase di lavoro a distanza: il coinvolgimento.

 

Quindi, stabilisci dei momenti di riunione: parti alla mattina con una chiamata ai tuoi responsabili o fai delle riunioni su piattaforme come Zoom coinvolgendo i tuoi uomini, in gruppo o singolarmente.

 

Punto 4: valorizza le abilità delle persone

Quello che si viene a creare nel lavoro a distanza, è che la persona è da sola, oppure lavora in una situazione non ottimale perché influenzata da fattori esterni.

 

Dobbiamo semplificare le cose, ovvero metterci nei panni dei nostri collaboratori e partire dal far fare loro la cosa che gli riesce meglio.

 

Possono esserci delle figure specifiche che si occupano di attività specifiche, verticalizzate (ad esempio chi si occupa di marketing).

 

Alle figure che magari non hanno un ruolo specifico, tu in qualità di responsabile, devi renderle produttive: affiancale, parlaci, sii comprensivo e cospira assieme a queste persone, ACCENDILE. 

 

Abbiamo sedimentato nuove abilità in persone che prima non pensavamo fosse possibile.

 

Dobbiamo capire dai nostri uomini la cosa più abile che possono fare. Possiamo dire quindi che il lavoro a distanza vive bene attraverso le abilità personali della persona.

 

Questo come leader è un risultato straordinario, se ci pensi bene.

 

Punto 5: aiuta le persone a fare una ed una sola attività prioritaria, su cui puoi misurare la loro produttività

Se siamo produttivi, noi siamo felici.

 

Tu devi sviluppare l’abilità di guidare i tuoi uomini e per farlo devi avere un controllo costante tramite delle statistiche.

 

Imposta degli obiettivi giornalieri e delle statistiche: grazie a queste, potrai misurare la produttività di ogni tuo singolo collaboratore.

 

Un’attività, una statistica.

 

Punto 6: dai un riconoscimento ai tuoi uomini quando se lo meritano

Ad ogni riconoscimento, il bambino piccolo che è in noi si accende. Anche a noi imprenditori piace ricevere complimenti, e troppo spesso, ne riceviamo pochi.

 

Inizia a dire BRAVO quando serve, metti in campo il VERO INTERESSE verso i tuoi collaboratori. Questi riconoscimenti, nel lungo termine, ti torneranno indietro x10.

 


 

Hai messo in campo altre azioni di successo nella gestione delle persone?

 

Faccelo sapere! E se hai bisogno di un aiuto in questo, ti invitiamo a contattarci e ti risponderemo subito.

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